Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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Va bene fare presentazioni, va bene "sbattersi" sui social, ma perché un autore dovrebbe comprare (seppure a prezzo scontato) copie del suo libro? Si può fare benissimo appoggiandosi a una libreria oppure autonomamente ma in conto vendita. 

Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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Ho ricevuto alcuni giorni fa una bozza di contratto. Di fatto non chiedono soldi e l'acquisto copie non è obbligatorio, tuttavia è fortemente consigliato. Tanto che è allegato in calce un modulo per chi volesse eventualmente acquistare copie autore con sconto.
Tecnicamente non si tratta di una EAP e non ci sono cavilli strani, se non la richiesta appunto di provvedere alla promozione del libro, con o senza copie. 
Rifiuterò perché per tediosi motivi personali non posso andare in giro per librerie e cooperative a fare presentazioni (che peraltro considero inutili nel caso di esordienti nel 99% dei casi), e perché l'argomento del mio testo non si presta per niente. 

Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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WalkOnWater wrote: Fri Nov 29, 2024 12:01 am Ho ricevuto alcuni giorni fa una bozza di contratto. Di fatto non chiedono soldi e l'acquisto copie non è obbligatorio, tuttavia è fortemente consigliato. Tanto che è allegato in calce un modulo per chi volesse eventualmente acquistare copie autore con sconto.
Tecnicamente non si tratta di una EAP e non ci sono cavilli strani, se non la richiesta appunto di provvedere alla promozione del libro, con o senza copie. 
Rifiuterò perché per tediosi motivi personali non posso andare in giro per librerie e cooperative a fare presentazioni (che peraltro considero inutili nel caso di esordienti nel 99% dei casi), e perché l'argomento del mio testo non si presta per niente. 
sì, ma temo che in questo caso il tuo libro non venderà... guarda caso!

Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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Come altri autori che avevano opere nel catalogo Brè, vengo trapiantato in quello Santelli, alle stesse condizioni precedenti. Se però dovessi sottoporre un nuovo titolo allora subentrerebbero le nuove regole, cioè l'acquisto di copie. Questo è quanto.

Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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Posso solo dire parole positive. Non è a pagamento! Se uno vuole può acquistare le copie, come in tutte le altre case editrici, ho pubblicato con varie CE e posso dire che questa è una delle migliori. Ti seguono, hanno un buon ufficio stampa... nulla da eccepire. Ho parlato direttamente con il sig. Santelli che è stato chiaro e molto gentile. Chiedono una promozione attiva e mi pare giusto. Inutile scrivere un romanzo e poi lasciarlo lì. 

Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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Steph46 wrote: Fri Jun 27, 2025 9:26 am Posso solo dire parole positive. Non è a pagamento! Se uno vuole può acquistare le copie, come in tutte le altre case editrici, ho pubblicato con varie CE e posso dire che questa è una delle migliori. Ti seguono, hanno un buon ufficio stampa... nulla da eccepire. Ho parlato direttamente con il sig. Santelli che è stato chiaro e molto gentile. Chiedono una promozione attiva e mi pare giusto. Inutile scrivere un romanzo e poi lasciarlo lì. 
Grazie della testimonianza. Tre richieste di chiarimento, se posso. Per "buon ufficio stampa" intendi dire che ti hanno procurato un accettabile numero di recensioni e interviste? E a proposito delle copie previste dal contratto (immagino standard) che hai firmato, puoi rivelare il loro numero? Infine: bisogna raggiungere una determinata quantità di libri venduti per aver diritto alle royalties?
La filosofia dei Led Zeppelin - Mimesis
Insegnare l'Italia di oggi - Marcovalerio
Codice Bowie - Meltemi
L'arte di essere Tom Waits - Vololibero

Re: [Casa Editrice] Santelli Editoreendo avuto

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Lelo wrote: Fri Jun 27, 2025 10:06 am Grazie della testimonianza. Tre richieste di chiarimento, se posso. Per "buon ufficio stampa" intendi dire che ti hanno procurato un accettabile numero di recensioni e interviste? E a proposito delle copie previste dal contratto (immagino standard) che hai firmato, puoi rivelare il loro numero? Infine: bisogna raggiungere una determinata quantità di libri venduti per aver diritto alle royalties?
Non avendo avuto contatti diretti con questa CE non dovrei intervenire, ma rileggendo la discussione dal suo inizio balza agli occhi che, a fronte di una serie di esperienze totalmente negative, c'è l'intervento "pro" dell'editore stesso e di una persona che si è iscritta al forum appositamente per elogiarlo. Le cose parlano da sole. :sorrisoidiota:
Mario Izzi
Sopravvissuti
(in)giustizia & dintorni (trilogia)
Dea
Non solo racconti
[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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@Steph46, grazie per la tua testimonianza. Attendiamo la tua presentazione in Ingresso, come da Regolamento (in realtà, proprio da Regolamento, dovrebbe essere la cosa prioritaria da fare).
Dopo di che ci auguriamo che , oltre alla "sponsorizzazione", tu possa interagire in maniera costruttiva anche in altre aree del forum. Buon proseguimento.  :)

Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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Buongiorno,

sono un'autrice Santelli e vorrei fornirvi la mia esperienza. Preferisco rimanere anonima, in quanto vorrei pubblicare un altro romanzo con loro, ma per chi volesse informazioni ulteriori può scrivermi in privato.

Vorrei subito fare una precisazione: la CE non è a pagamento. Loro ti consigliano di comprare le tue copie per le presentazioni ma non obbligano e giustificano la richiesta con: "se vai in librerie mondadori, Feltrinelli ma anche le indipendenti c'è Messaggerie o Fastbook che si occupa della distribuzione. Se vai alla sala consigliare, al circolo o alla biblioteca chi ci porta le copie?" Mi hanno spiegato che loro il conto vendita non lo fanno per un semplice motivo: le spese di spedizione e mi hanno fatto l'esempio: "quante copie prevedi di vendere? 20? Benissimo, io spendo solo di spese di spedizione più di 50 € all'andata e se non le vendi tutte anche al ritorno. Metti che hai venduto 10 copie, non ci ripaghiamo nemmeno le spese. Se applichiamo questi costi a tutti i nostri autori e a tutte le loro presentazioni avremmo già chiuso da tempo".

Fastidiosa come risposta? Sì molto, ma in una logica aziendale posso capirlo, o almeno io me la sono fatta andare bene. Ho dunque comprato 60 copie. Alla 5° presentazione le avevo già finite e ne ho comprate altre 100. Ora le sto terminando. Probabilmente non ne comprerò altre perché voglio pubblicare un altro libro e parlare di quello, ma posso dirvi che sono rientrata ampiamente dell'investimento.

Per la fase promozionale io sono molto amica di un giornalista che scrive per Il Fatto e mi ha spiegato che ormai nessun giornale pubblica più segnalazioni di uscita libro se non a pagamento. L'alternativa è creare la notizia - vedi es. Vannacci.

Per il mio libro mi hanno procurato qualche intervista, un paio di recensioni e poco altro. Però ho apprezzato che abbiano inviato il libro a diverse book blogger con discreto seguito. Una di queste mi ha contattata per fare una diretta e da lì è nata una piccola community di seguaci. Piccole soddisfazioni che di sicuro non mi fanno sentire Alice Munro però denotano che quanto meno c'è la volontà da parte della CE di aiutarmi.

In generale poi lo staff è gentile e competente, almeno questa è stata la mia impressione. Ho disturbato loro più volte per quisquiglie e non mi hanno mai mandato a spigolare, anzi si sono fatti in 4 per aiutarmi.

Cosa che non ho particolarmente apprezzato è l'atteggiamento del Direttore editoriale e dell'editore stesso. Sono convinta che non leggano i libri ( e non solo quelli che pubblicano) e lasciano l'incombenza a qualcuno della redazione o ancora peggio chiedano una valutazione a ChatGPT, o leggano solo la sinossi. Ho avuto poi modo di parlare con l'editore che mi è parso competente per quanto riguarda la strategia commerciale, ma molto ignorante in tema "letterario". Studia i numeri ma non legge i libri. E' il classico parvenue arricchito che misura tutto con i soldi. La sua non è sicuramente una missione culturale, ma solo commerciale..
Last edited by laMP-Scrittrice on Fri Aug 29, 2025 9:20 am, edited 1 time in total.

Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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laMP-Scrittrice wrote: Fri Aug 29, 2025 9:17 am Buongiorno,

sono un'autrice Santelli e vorrei fornirvi la mia esperienza. Preferisco rimanere anonima, in quanto vorrei pubblicare un altro romanzo con loro, ma per chi volesse informazioni ulteriori può scrivermi in privato.

Vorrei subito fare una precisazione: la CE non è a pagamento. Loro ti consigliano di comprare le tue copie per le presentazioni ma non obbligano e giustificano la richiesta con: "se vai in librerie mondadori, Feltrinelli ma anche le indipendenti c'è Messaggerie o Fastbook che si occupa della distribuzione. Se vai alla sala consigliare, al circolo o alla biblioteca chi ci porta le copie?" Mi hanno spiegato che loro il conto vendita non lo fanno per un semplice motivo: le spese di spedizione e mi hanno fatto l'esempio: "quante copie prevedi di vendere? 20? Benissimo, io spendo solo di spese di spedizione più di 50 € all'andata e se non le vendi tutte anche al ritorno. Metti che hai venduto 10 copie, non ci ripaghiamo nemmeno le spese. Se applichiamo questi costi a tutti i nostri autori e a tutte le loro presentazioni avremmo già chiuso da tempo".

Fastidiosa come risposta? Sì molto, ma in una logica aziendale posso capirlo, o almeno io me la sono fatta andare bene. Ho dunque comprato 60 copie. Alla 5° presentazione le avevo già finite e ne ho comprate altre 100. Ora le sto terminando. Probabilmente non ne comprerò altre perché voglio pubblicare un altro libro e parlare di quello, ma posso dirvi che sono rientrata ampiamente dell'investimento.

Per la fase promozionale io sono molto amica di un giornalista che scrive per Il Fatto e mi ha spiegato che ormai nessun giornale pubblica più segnalazioni di uscita libro se non a pagamento. L'alternativa è creare la notizia - vedi es. Vannacci.

Per il mio libro mi hanno procurato qualche intervista, un paio di recensioni e poco altro. Però ho apprezzato che abbiano inviato il libro a diverse book blogger con discreto seguito. Una di queste mi ha contattata per fare una diretta e da lì è nata una piccola community di seguaci. Piccole soddisfazioni che di sicuro non mi fanno sentire Alice Munro però denotano che quanto meno c'è la volontà da parte della CE di aiutarmi.

In generale poi lo staff è gentile e competente, almeno questa è stata la mia impressione. Ho disturbato loro più volte per quisquiglie e non mi hanno mai mandato a spigolare, anzi si sono fatti in 4 per aiutarmi.

[font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]Cosa che non ho particolarmente apprezzato è l'atteggiamento del Direttore editoriale e dell'editore stesso. [/font][font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]Sono convinta che non leggano i libri [/font][font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]( e non solo quelli che pubblicano) e lasciano l'incombenza a qualcuno della redazione o ancora peggio [/font][font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]chiedano una valutazione a ChatGPT[/font][font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif], o leggano solo la sinossi. Ho avuto poi modo di parlare con l'editore che mi è parso competente per quanto riguarda la strategia commerciale, ma molto ignorante in tema "letterario". Studia i numeri ma non legge i libri. E' il classico parvenue arricchito che misura tutto con i soldi. La sua non è sicuramente una missione culturale, ma solo commerciale..[/font]
Quanto è durato l'editing? Come ti sei trovata?
Le presentazioni le hai cercate in autonomia o te le hanno organizzate loro?

Re: [Casa Editrice] Santelli Editore

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Grazie per la tua testimonianza, @laMP-Scrittrice, solo due piccole riflessioni:
laMP-Scrittrice wrote: Fri Aug 29, 2025 9:17 amBenissimo, io spendo solo di spese di spedizione più di 50 € all'andata e se non le vendi tutte anche al ritorno
Perdona, ma non è del tutto vero. Molti editori hanno contratti specifici con le Poste, o con spedizionieri privati, per cui le spese di spedizione possono essere molto al di sotto di 50 €. Inoltre, se dell'autore si fidano possono lasciargli le copie in conto vendita, con la certezza del numero di presentazioni fissato (ne inviano un quantitativo congruo, facendo una stima su base statistica). Oppure gli chiedono di riconsegnarle alla prima occasione d'incontro (per esempio in fiera).
laMP-Scrittrice wrote: Fri Aug 29, 2025 9:17 amsono molto amica di un giornalista che scrive per Il Fatto e mi ha spiegato che ormai nessun giornale pubblica più segnalazioni di uscita libro se non a pagamento.
Forse è una politica specifica del Fatto, perché negli anni ho conosciuto anch'io diversi giornalisti, ai quali faccio inviare le copie delle nuove uscite dall'U.S. delle relative CE. Non pago nulla per la recensione o per la segnalazione, né lo paga la CE. Magari, in alcuni casi, i trafiletti sono brevi e in altri si tratta di articoli più lunghi, dipende da diversi fattori.

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