Un saluto a tutti!

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Buonasera a tutti....mi sono imbattuto in questo forum mentre, come sarà accaduto a tutti noi, cercavo una casa editrice. Mi è sembrato estremamente valido ed interessante, ed eccomi qui.

 Come appassionato di scrittura forse sono un po' sui generis: mi piace molto la divulgazione scientifica (e per il momento solo quella). Più volte ho pensato di scrivere qualcosa di diverso, per esempio un romanzo ma... temo di non essere all'altezza. Vedremo!

Come prima cosa, appena possibile, aggiungerò una risposta a qualche thread già aperto (sulle case editrici). Ho avuto delle esperienze che mi sembra il caso di condividere.

Un saluto a tutti bis e...a presto.

Re: Un saluto a tutti!

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:benvenuto:  @Jarod   :)
Jarod ha scritto: Più volte ho pensato di scrivere qualcosa di diverso, per esempio un romanzo ma... temo di non essere all'altezza. Vedremo!
Perché non un racconto? Nel Contest di Carnevale che comincia lunedì 12 - Gare e Tornei in Home page. Puoi cimentarti con noi e divertirti.  :si:

Questo è il link al Benvenuto ufficiale del CdM:

viewtopic.php?f=4&t=207
Di sabbia e catrame è la vita:
o scorre o si lega alle dita.


Poeta con te - Tre spunti di versi

Re: Un saluto a tutti!

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[font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]Mi piacerebbe, ma non saprei da dove cominciare. Mi vengono in mente per lo più racconti autobiografici, come credo capiti alla maggior parte dei principianti. Avrei la sensazione di scrivere cose interessanti solo per me.[/font]

[font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]Scrivere saggi divulgativi mi piace e mi da gli spunti per riflessioni di più ampio respiro che, talvolta, sembrano proprio essere fuori contesto. Ma quando le scrivo mi sento bene. Alle volte ci ritorno e cambio qualcosa, poi me ne dimentico, torno a rileggere dopo settimane e rifaccio tutto oppure mi piace da morire e mi da molta soddisfazione.[/font]

[font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]E vabbè, tutti hanno il loro lato artistico, anche un tecnico come me...[/font]

Re: Un saluto a tutti!

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Jarod ha scritto: [font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif] E vabbè, tutti hanno il loro lato artistico, anche un tecnico come me...[/font]
Decisamente sì! È fantastico che tu abbia scoperto il tuo lato artistico e creativo pur possedendo principalmente una predilezione per il tecnico, perché sono sfumature "complementari", che si completano cioè a vicenda venendo incontro a diverse nostre esigenze :) .
L'ambito tecnico a quella intellettuale, per la scrittura invece si potrebbe considerare una integrazione tra la curiosità intellettuale e un'esigenza più creativa/emotiva o in generale di elaborazione propria.

Su che cosa ti piace scrivere saggi divulgativi? Se scrivi di psicologia e comunicazione, hai la mia incondizionata attenzione!

A proposito del partire da racconti autobiografici: parere strettamente personale, ma da scribacchina che fa pratica da un po' di anni riconosco che in ogni mio racconto c'è, almeno in minima parte, qualcosa di autobiografico o connesso al mio vissuto.
Qualunque scrittore, in genere, tende a immedesimarsi in alcuni suoi personaggi o a mostrare tramite essi un certo aspetto della realtà che conosce.
Qualora tu volessi provare ad esplorare una scrittura meno tecnica, potresti tenere presente perciò che eventuali "contaminazioni" personali fanno parte del gioco, e che possono essere portate ad evoluzione nel tempo e con la pratica. E in ogni caso potrebbero rappresentare un bel modo per "elaborare" l'esperienza anche senza darle uno spessore narrativo ~
[font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]"Racconti 99% autobiografici credo che corrispondano ad uno stile da principiante" è un pensiero che potresti fare poiché [font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]appartieni al mondo della divulgazione, dove in genere il coinvolgimento personale eccessivo viene considerato "antiscientifico"! Ma qui entro nel campo della speculazione  :lol:
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[/font]
"Tutti ci aspettiamo che ci venga fatto del bene. È sacra questa parte di noi che si oppone al male
e che si aspetta il bene dall'altro".

"Chiunque coltivi le proprie diversità con dignità e coraggio, attraversando i disagi dell'emarginazione
con l'unico intento di rassomigliare a sé stesso, è già di per sé un vincente".

"Scrivi le storie che vorresti leggere, scrivi le storie che solo tu puoi scrivere".

Re: Un saluto a tutti!

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Ciao, grazie della lunga e gradita risposta. Allora, i miei saggi non sarebbero strettamente "tecnici", nel senso che amo inserire nel testo delle considerazioni - diciamo così - ad ampio spettro. I saggi che amo scrivere riguardano questioni di attualità, come il cambiamento climatico, l'inquinamento, la divulgazione delle materie moderne più diffuse (e poco capite) come l'informatica, l'elettronica, la fisica  e magari perché no - anche le auto elettriche.  Ed in particolare una cosa FONDAMENTALE: l'energia! E' importante!

Vorrei scrivere qualcosa che metta il lettore in grado di capire l'essenza di quelle materie senza necessariamente doversi laureare in ingegneria.

 Altrimenti, a mio avviso, si commette un errore quasi paradossale. Chi si occupa di materie umanistiche tende a snobbare materie definite molto tecniche (aggiungo: all'apparenza) e tende ad occuparsi di politica, di filosofia, di arte. Ma è un fatto che il mondo è dominato dalle materie oggetto dei miei saggi e che, se mal comprese, possono dar origine a dei malintesi di proporzioni bibliche ... il paradosso consiste proprio in questo: diventa facile manipolare chi ha una vaga idea delle mie materie, e la manipolazione è molto sottile, serpeggia tra la rete, nei siti che dicono e non dicono, oppure dicono cose parzialmente vere (talvolta in apparente buona fede), confondono energia e potenza, dicono che un pannello fotovoltaico ha un basso rendimento :-) e che inquina più di un'auto termica (mi sganascio!) oppure dicono che stiamo perdendo il treno del nucleare (e per questo in parte mi sganascio ed in parte no). E potrei continuare a lungo, passando per l'intelligenza artificiale sino ad arrivare alle discariche a cielo aperto. Insomma, secondo me la consapevolezza di alcune problematiche è fondamentale, e deciderà i destini del mondo. 

Altrimenti, le decisioni "vere" non le prenderà la politica, ma chi padroneggia ben altre conoscenze.

Io scrivo libri e pubblicazioni scientifiche per addetti ai lavori, che probabilmente non legge nessuno tranne pochi specialisti: per questo vorrei trasmettere a tutti quello che ho capito, è l'unico modo per contribuire alla costruzione di un mondo migliore. 

Poi...purtroppo io sono uno qualsiasi, non sono Carlo Rubbia, non sono Rovelli e nemmeno Piero Angela. 

Però mi diverto un sacco a scrivere. E chissà se scrivo in maniera comprensibile! A me sembra di si ma si sa: ogni scarrafone è bello a mamma sua.

Il mio saggio chiarisce tante cose, ma non so, in effetti, in quanti sarebbero disposti a leggerlo facendo un minimo di sforzo per assimilare i concetti di fondo. Peccato, perché poi sarebbero completamente "autonomi" e potrebbero farsi delle idee proprie.

Per concludere...qualche primavera l'ho vista, e mi sono accadute tante cose (come a tutti i miei coetanei), e molto spesso mi è venuta un irrefrenabile desiderio di mettere tutto nero su bianco. E qualche volta ho provato usando uno stile del tutto personale. Ho il terrore di fare la fine di Totò: vi ricordate quel film (non ricordo il titolo) in cui Totò, generale in pensione, inizia a scrivere la storia della sua vita ... una cosa terribile e commovente. 

Per concludere bis: saggi di psicologia, beh, anche quelli perché no: mi è sempre piaciuta e un po' mi sono dato da fare in questi anni. Non sono a zero, ma certamente non al livello di poter scrivere qualcosa. Ma "fondere" temi psicologici con i miei saggi scientifici, quello si: un po' l'ho già fatto nel mio ultimo lavoro. 

Vabbè, scusate per la chiacchiera. 

Re: Un saluto a tutti!

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@Jarod  Complimenti per il tuo sforzo (ma anche piacere) divulgativo! Sono concorde al 100% sul fatto che oggi più che mai sia fondamentale la consapevolezza su certi temi. C'è sempre chi deforma la realtà o sfrutta la nostra mancanza di informazioni per il suo tornaconto, da questo punto di vista quindi la divulgaizone risulta anche un ottimo strumento di difesa. 
Si intravede anche un certo "idealismo" per quanto riguarda la costruzione di un mondo migliore che non fa male mai, e che nobilita ulteriormente il tutto...
Se hai voglia di fare altri confronti o parlare dei tuoi contributi, sentiti libero di scrivermi: mi sono iscritta sul forum proprio con un forte desiderio di apprendimento e di confronto e da parte tua sento traboccare la volontà di trasmettere ad altri la conoscenza.
In ogni caso, ci si becca nel forum!
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e che si aspetta il bene dall'altro".

"Chiunque coltivi le proprie diversità con dignità e coraggio, attraversando i disagi dell'emarginazione
con l'unico intento di rassomigliare a sé stesso, è già di per sé un vincente".

"Scrivi le storie che vorresti leggere, scrivi le storie che solo tu puoi scrivere".
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