Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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@Wanderer
Wanderer ha scritto: C'è un'agenzia che adotta un metodo che mi sembra molto più serio: la valutazione è gratuita, e se l'opera piace viene sottoposta ad alcuni editori medio-grossi. Poi, paghi qualcosa (una cifra inferiore di quella ) soltanto se l'operazione ha successo, senza alcun ulteriore vincolo con l'agenzia.
Non dico qui qual è l'agenzia in questione, ma è abbastanza nota, se vuoi te lo dico in privato.
Mi piacerebbe sapere di quale agenzia stai parlando, se non ti è di troppo disturbo (anche in pvt). Sto per concludere l'editing di un libro che non sento di voler lasciare in self, quindi cerco di farmi una lista di agenzie decenti con un po' di anticipo. 
Il corpo è solo il contenitore dell'anima, essa non muore mai.
Ghost hunters - Il villaggio maledetto (2020)
Ghost hunters - Il sussurro dei morti (2021)

Siamo tutti dei Ghost in progress.


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Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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Aggiungo anche la mia esperienza, visto che ho ricevuto pure io la prevalutazione gratuita del testo.
In primis confermò la tempistica rispettata e la cordialità.
Avendo letto quanto sopra ho inviato il manoscritto, visto che sottolineavate che riscontravano con una buona scheda e posso confermarlo anche io. Il testo credo proprio che lo abbiano letto e ne hanno colto le peculiarità, non limitandosi ad una analisi della storia ristretta al genere a cui può appartenere. Da questo punto di vista ritengo che ci sia della professionalità all’altro capo della barricata.
Detto questo si arriva ad un’esaltazione dei contenuti ed al sottolineare la necessità di un editing, a mio parere, per le stesse considerazioni fatte da chi ha già avuto esperienze con loro: vendere servizi.
Di per sé non è per forza il male assoluto, il punto è che, andando a leggere i libri sul loro sito, non ce n’è nessuno arrivato ad essere pubblicato chissà dove. Quindi quando affermano che c’è bisogno di editing prima di sottoporlo a case editrici grandi e medie, non mi risulta verosimile credere che si arrivi ad una pubblicazione con loro.
C’è sempre una prima volta ma...
C’è da dire che ho già avuto il riscontro di altre due agenzie letterarie, entrambe credo più grandi, e nessuna mi ha detto che ci fosse bisogno di un editing ma, anzi, sottolineando che il testo è già pronto ed ha bisogno di una “leggerissima revisione”.
Su questo non metto bocca, non è il mio lavoro. Evidenzio solo la divergenza di opinioni, sperando possa essere di aiuto ad altri che leggeranno.

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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Io stento davvero a capire il senso di rivolgersi a questa agenzia, tanto più che non si sa chi c'è dietro, e a quali risultati abbiano portato le loro fantomatiche collaborazioni (su Facebook si vedono soltanto un libro di Golem Edizioni e un altro di La Vita Felice, però nel sito si parla di centinaia di libri). 

In pratica, per avere una vaga speranza di pubblicazione (non si sa bene con chi) l'autore dovrebbe pagare:

- L'editing, senza avere nessuna garanzia;
- La "mediazione" (490 euro!) senza avere nessuna garanzia;

Non offrono alcuna rappresentanza, temo proprio perché non riescono a garantire alcunché.
Le regole del cavaliere

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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Riporto la mia piccola esperienza nel caso possa essere di interesse.
Ho chiesto la valutazione del mio romanzo a questa agenzia e mi è arrivata entro i termini previsti.
Premetto che ho già ricevuto delle considerazioni sul libro da parte di alcuni beta reader di questo forum che mi hanno già evidenziato alcune criticità.
Ebbene, la scheda di valutazione testimonia che il libro è stato letto in maniera approfondita. Nel ripercorrere i fatti principali della storia, ne vengono spesso riportati alcuni passaggi per evidenziare gli aspetti positivi o le criticità rilevati.
L'impressione che ho avuto è che la scheda tenda a valorizzare il romanzo, descrivendo con sapiente scrittura tutti i punti di forza e rappresentando con poca enfasi gli aspetti negativi.
Mi hanno offerto un servizio di rappresentanza preceduto da un'attività di editing. Intanto ho chiesto un preventivo, ma solo per curiosità.

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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Nedo ha scritto: @lelaa! A me pare evidente che offrire un servizio di rappresentanza "preceduto da" un editing a pagamento sia la vendita di un servizio con indoramento della pillola. Più corretto mi sembra quello che fanno le agenzie che propongono in chiaro servizi editoriali a pagamento e si riservano, se il testo sembrasse loro valido, di proporre poi una eventuale rappresentanza. 
Grazie per il tuo intervento; ho letto tutta la sezione delle agenzie qui sul forum e ho richiesto la valutazione con cognizione di causa e solo per avere appunto una valutazione gratuita. Certo, se fossi stata all'oscuro di certe dinamiche starei festeggiando perché la scheda è molto positiva, ma purtroppo so che va presa con le pinze.
Tuttavia è una scheda molto utile nella sua giusta interpretazione, perché evidenzia comunque dei punti critici della scrittura, in parte evidenziati anche dai beta reader che hanno già letto il libro.

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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Ciao a tutti,
anche io ho inviato il romanzo a Germogli Letterari e avuto il vostro stesso esito.
Mi hanno risposto che il romanzo è valido ma richiede un lavoro di correzione di bozze (che loro hanno definito editing, ma in realtà editing non è, dato che propongono una correzione di errorini di grammatica e refusi, dunque una correzione di bozze).
Consiglierei comunque di inviare le vostre opere perché la scheda che mandano è fatta bene, quantomeno leggono il libro! Come ha già segnalato Silverwillow, nella scheda descrivono l'opera e ne elencano i lati positivi, non danno spunti di miglioramento; se però la vediamo al contrario, ciò che non è stato indicato come un punto forte, probabilmente è un punto di miglioramento, quindi credo che quello che scrivono possa essere uno spunto. Hanno dato anche una definizione del pubblico a cui si rivolge (peraltro facendo la mia stessa valutazione), il che può essere utile dato che a volte le CE o gli agenti lo chiedono.
Anche io non proseguirò con loro, per le stesse ragioni che creano perplessità a voi.
Comunque, che vergogna, ho scritto "un enorme" con l'apostrofo... mi seppellirei sottoterra se potessi  :facepalm:
Se non altro ho capito che devo rileggermelo tutto tutto (per la milionesima volta) parolina per parolina...

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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@taxidriver 
Lol il mio era un enorme buco nero, che figura... 
Ma capita anche a voi di non riuscire più ad accorgervi di nulla perché l'avete riletto troppe volte?
Il mio in realtà è stato più volte editato da me stessa, perché è stato scritto anni fa e rimaneggiato due volte. Però queste piccole letterine, accentini, che noto al volo se qualcuno ha la disgrazia di sbagliarli quando mi manda un whatsapp, mi passano inosservati sulle pagine che ho letto e riletto con tanto amore...  :bash:  

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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@Raven Certo, è normalissimo, ma credimi, non sono queste le cose che impediscono a un buon romanzo di essere pubblicato. Presentare un testo pulito male non fa, ma un testo deve essere forte da un punto di vista di costruzione della trama, dei personaggi. Avere un pubblico potenziale è l'elemento che fa la differenza, grande o piccolo che sia. Un'agenzia dovrebbe dirti se intravede un qualche sbocco editoriale e prendere il romanzo in rappresentanza se pensa di avere qualche possibilità di piazzarlo. Agenzie che lavorano in questo modo esistono, ma sono pochissime e riuscire a suscitare il loro interesse è ostico quanto trovare un grande editore.

Per l'editing finale a caccia di refusi di un testo visionato troppe volte, ti consiglio di leggerlo al contrario e con un font diverso. Ma personalmente non mi preoccupo di questo tipo di revisione fino alla bozza inviata come pronta per la stampa. 

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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@taxidriver Grazie per la risposta!
Avevo il timore di risultare "sloppy" ed essere esclusa a priori per qualche refuso ed errore di impaginazione. Ad esempio ora lo sto risistemando tutto inserendo nei dialoghi le caporali (che tutti sembrano amare!) invece delle virgolette classiche, solo che ormai l'ho mandato in giro nella vecchia versione e ho timore che venga visto male per questa ragione... ci si mette niente a giudicare dalle apparenze, soprattutto se sei sommerso da manoscritti inediti e cerchi scorciatoie per sfoltirli un po'!

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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Raven ha scritto: @taxidriver Grazie per la risposta!
Avevo il timore di risultare "sloppy" ed essere esclusa a priori per qualche refuso ed errore di impaginazione. Ad esempio ora lo sto risistemando tutto inserendo nei dialoghi le caporali (che tutti sembrano amare!) invece delle virgolette classiche, solo che ormai l'ho mandato in giro nella vecchia versione e ho timore che venga visto male per questa ragione... ci si mette niente a giudicare dalle apparenze, soprattutto se sei sommerso da manoscritti inediti e cerchi scorciatoie per sfoltirli un po'!
Il gruppo Feltrinelli usa le virgolette, così come quasi tutta l’editoria americana. I romanzi Mondadori nelle collane da edicola usano i trattini. Questo giusto per citare qualcuno, di modeste dimensioni per essere ironici, la storia che bisogna per forza usare la caporali è un’idiozia.

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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Ogni editore ha le sue preferenze, inutile preoccuparsi di queste cose. L'editore che ti sceglierà impaginerà il libro con le norme di redazione che ha scelto per i propri libri. Non c'è solo la scelta tra trattini, virgolette o caporali. I pensieri sono tra virgolette o scritti in corsivo? Il punto prima o dopo le virgolette (o caporali). Per non parlare delle vocali accentate da Einaudi in maniera tutta sua. Piú, cosí... Invece di più e così. 

Non preoccuparti di queste cose, tanto la scelta finale non spetterà a te. Presenta un testo pulito e coerente, nel senso che se usi le virgolette non è che a un certo punto metti le caporali. Il punto sempre fuori o sempre dentro. C'è anche chi lo mette sia fuori che dentro... C'è da impazzire. Preoccupati della storia, dei personaggi. Se troverai un editore serio, cosa che ti auguro, il tuo testo cambierà ancora molto.

Re: [Agenzia] Germogli Letterari

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taxidriver ha scritto:C'è anche chi lo mette sia fuori che dentro...
Io! Lo metto prima delle virgolette se è un'affermazione netta e dà un senso di chiusura, lo metto dopo se invece non voglio dare l'idea di decisione, di punto fermo insomma. Non ricordo dove li ho visti usare così, quando ho iniziato a scrivere ho analizzato quello che stavo leggendo al momento ed erano usati così (e c'erano le virgolette americane!)

Un'altra cosa che mi chiedevo se andasse cambiata prima di proporlo ad altri, ma credo che seguirò il tuo consiglio e vivrò serena con quello che ho mandato finora. In realtà ho sempre pensato che nessuno sano di mente si farebbe scappare un'opera che funziona per via di qualche accentino, ma la situazione del mercato attuale mi sembra talmente desolante che sto cominciando a mettere in discussione tutto...  
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