@dyskolos, se la metti sul piano prettamente filosofico ti do ragione, ma sul piano della grammatica italiana la regola è ben precisa e prescinde dalle sfumature regionali, perché non riguarda solo un fattore temporale.
Fossero si riferisce a un periodo ipotetico o irreale del passato: nel brano citato si parla di rimuginare su come si voleva che fossero (ipoteticamente o idealmente) i genitori... che evidentemente non sono stati in un determinato modo. Mentre
siano si riferisce a un evento o azione reale, non ipotetica, e riguarda solitamente un evento attuale (es: voglio che le mie scarpe siano pulite). La differenza sta anche in questo costrutto e non solo sul piano temporale dell'azione (che nel dubbio da te posto è ugualmente passata, se ammettiamo la "licenza" regionale). Ho provato a spiegarmi meglio, perché dal post precedente, per come avevo scritto (e ora ho corretto), sembrava che la differenza fosse sul piano prettamente temporale, ma non è solo così.
La differenza tra "l'anno scorso andai" e "sono andato", invece, è solo temporale e non ipotetica/reale. Quindi la sfumatura regionalistica o basata su una propria percezione del tempo è comprensibile. Anch'io provengo da una regione del sud in cui si usa il passato remoto con molta frequenza, anche per azioni non tanto passate

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