Re: Self-publishing & errori vari

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Purple ha scritto: Boh... sto guardando proprio adesso su internet e praticamente dice che dipende dalle case editrici se lasciare lo spazio oppure no; insomma, a quanto pare ognuno ha la sua regola... :hm: a me, sinceramente, lasciando lo spazio mi pare un po' più carino... per le virgolette alte all'interno delle caporali su internet non ho trovato ancora niente; ma comunque, dato che si tratta di self-publishing... mi si può perdonare anche qualche errorino? :D :hm: e manco usando l'editing; che non sto usando, non tanto per i costi... ma perché dovrei fare una cosa che mi fa passare la voglia di richiederlo  O_- e poi mi hanno detto che mi avrebbero, anche fosse stato di poco, cambiato parte del testo; cioè, veramente non so se mi aggiusterebbero solo ste cavolo :D di virgolette... ma per il resto, del mio testo io non voglio cambiare proprio nulla; perciò...

GiuliaZeta per caso lavori nell'editoria?
Non lavoro nell'editoria, ma leggo tantissimo, e tante case editrici.
Non ci va lo spazio, punto. Poi... Non ti si perdona niente, no.
Il self deve essere perfetto tanto quanto un testo di casa editrice. Bisogna che sia editato, che passi per un correttore di bozze, che la copertina sia professionale. Insomma, tutta la gente che paga la casa editrice (seria) per dare un buon libro, bisogna che la paghi tu.

Re: Self-publishing & errori vari

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GiuliaZeta ha scritto:
Non lavoro nell'editoria, ma leggo tantissimo, e tante case editrici.
Non ci va lo spazio, punto. Poi... Non ti si perdona niente, no.
Il self deve essere perfetto tanto quanto un testo di casa editrice. Bisogna che sia editato, che passi per un correttore di bozze, che la copertina sia professionale. Insomma, tutta la gente che paga la casa editrice (seria) per dare un buon libro, bisogna che la paghi tu.
Ma youcanprint non è proprio una casa editrice...
https://postimg.cc/9zgRkqmW

Re: Self-publishing & errori vari

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Ilaris ha scritto: @Purple, ciao
I lettori non sanno che è il tuo primo libro e, a parte mamme e zie, non sopportano la poca cura nei testi. Sono d'accordo con @GiuliaZeta, pubblicare in self non significa che possiamo rifare a nostro piacimento le regole dell'editoria :)  ;)
Poca cura non direi; ma il fatto è che nonostante me lo sia riletto almeno una decina di volte... credo :( trovo sempre qualcosa o da correggere oppure ho dei ripensamenti su come scrivere certe cose; gli ho mandato un casino di bozze a youcanprint e ci sto lavorando da troppo tempo :(       
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Re: Self-publishing & errori vari

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Ilaris ha scritto: @Purple, ciao


I lettori non sanno che è il tuo primo libro e, a parte mamme e zie, non sopportano la poca cura nei testi. Sono d'accordo con @GiuliaZeta, pubblicare in self non significa che possiamo rifare a nostro piacimento le regole dell'editoria :)  ;)
Forse dico una stupidaggine; ma dal momento che c'è la possibilità di pubblicare (facendo self-publishing) anche senza usufruire del servizio di correzione bozze... a mio avviso si crea una sorta di anarchia... che non giova al "buon scrivere" diciamo, alla buona scrittura :(             
Poi tutti siamo liberi di fare quello che vogliamo, di scrivere ed esprimerci come vogliamo, ma... insomma, se c'è questa specie di anarchia, allora mi pare che l'errore venga ad annullarsi.

Grazie per l'attenzione, spero di essere stato chiaro :D :hm:                                
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Re: Self-publishing & errori vari

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Il prodotto Libro, in quanto tale, è la somma della professionalità di diverse figure, va da sé che l'impresa di produrne uno in piena autonomia prevederebbe una conoscenza più che adeguata in tali ambiti (impaginazione, marketing, grafica, editing, etc.).

Che poi questi ultimi decenni abbiano dato la possibilità di "saltare" alcuni passaggi della filiera grazie al progresso tecnologico, il quale, a mio avviso, non sempre apporta benefici, dovrebbe portare a un senso maggiore di responsabilità. Quando si pubblica un proprio scritto lo si mette nelle mani di perfetti sconosciuti che inevitabilmente sovrapporranno la loro esperienza di lettura con l'autore, sia nel bene che nel male. Senza contare il fatto che il self-publishing già parte in svantaggio rispetto alla normale editoria, nel pensiero della maggioranza di lettori.

Pertanto, @Purple, agganciandomi al tuo "annullo dell'errore", penso che un testo autopubblicato dovrebbe essere passato sotto la lente d'ingrandimento almeno dieci, cento, mille volte prima di dire: "Bene, meglio di così proprio non posso fare".

Ma l'instant gratification muove oramai le masse, che a loro volta plasmano le logiche di marketing, ed ecco spuntare nuovi prodotti e servizi che portano al minimo comune denominatore le esperienze.
Se si vuole provare a lasciare un "segno" di sé in questo mondo letterario, bisognerebbe metterci tutta la passione e l'attenzione di cui si è capaci, anche a costo di rileggere e rileggere lo stesso paragrafo (o frase) fino alla nausea. Solo così non si avranno rimpianti. :)

Re: Self-publishing & errori vari

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Purple ha scritto: Forse dico una stupidaggine; ma dal momento che c'è la possibilità di pubblicare (facendo self-publishing) anche senza usufruire del servizio di correzione bozze... a mio avviso si crea una sorta di anarchia... che non giova al "buon scrivere" diciamo, alla buona scrittura :(             
Poi tutti siamo liberi di fare quello che vogliamo, di scrivere ed esprimerci come vogliamo, ma... insomma, se c'è questa specie di anarchia, allora mi pare che l'errore venga ad annullarsi.

Grazie per l'attenzione, spero di essere stato chiaro :D :hm:                             
Forse non ho capito quello che vuoi dire  :grat: perché mi sembra che tu affermi una cosa e poi ti contraddici: l'anarchia non giova alla buona scrittura ma allo stesso tempo, rendendoci liberi di non osservare le regole dell'editoria (come invece accade nelle vere CE che pubblicano bei libri), è ammesso fare di testa propria. 
Le cose non vanno in questo modo, perché l'ultima parola è dei lettori che in genere evitano i libri non curati come la peste. :) 
Mah.

Re: Self-publishing & errori vari

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Purple ha scritto: Quanto lo paghereste un libro appena uscito... di poche pagine però, di sole 162 pagine? Una raccolta di poesie insomma, diciamo.
Più di 10 euro, meno di 10 euro... quanto?
Un libro di 160 pagine circa dovrebbe avere un costo di produzione fisica (carta + stampa + rilegatura + taglio) intorno ai €3. Pertanto mi aspetto che il prezzo di copertina (IVA inclusa) possa aggirarsi attorno agli €8,50 o €9,00 al massimo. Di più sarebbe una presa in giro nei confronti del lettore, a meno di edizioni in cartonata con sovraccoperta e illustrazioni a colori interne (per cui, appunto, il costo di produzione fisica è più alto).
Beatrice Spada, Graphic & Visual Designer
AIAP | Socia Professionista Junior
https://www.bs-designer.it
https://bspada.myportfolio.com/
https://www.copertinelibri.it

Re: Self-publishing & errori vari

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Ilaris ha scritto:
Forse non ho capito quello che vuoi dire  :grat: perché mi sembra che tu affermi una cosa e poi ti contraddici: l'anarchia non giova alla buona scrittura ma allo stesso tempo, rendendoci liberi di non osservare le regole dell'editoria (come invece accade nelle vere CE che pubblicano bei libri), è ammesso fare di testa propria. 
Le cose non vanno in questo modo, perché l'ultima parola è dei lettori che in genere evitano i libri non curati come la peste. :) 
Forse mi sono contraddetto, non so, ma appunto, in effetti, dal momento che si può bypassare una supervisione ossia correzione da parte degli esperti... ognuno può fare quello che vuole... e quindi le regole come se non ci fossero (al di là dal fatto che uno voglia adottare uno stile futurista o meno :D )


P. S. Avevo già parlato di futurismo in questo topic forse...


Miss Ribston ha scritto:
Un libro di 160 pagine circa dovrebbe avere un costo di produzione fisica (carta + stampa + rilegatura + taglio) intorno ai €3. Pertanto mi aspetto che il prezzo di copertina (IVA inclusa) possa aggirarsi attorno agli €8,50 o €9,00 al massimo. Di più sarebbe una presa in giro nei confronti del lettore, a meno di edizioni in cartonata con sovraccoperta e illustrazioni a colori interne (per cui, appunto, il costo di produzione fisica è più alto).
Ci sono molte immagini a colori...
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